Parlamentari pagati da lobby e multinazionali Grasso: «Chi sa qualcosa denunci tutto»

 

  E noi votiamo e ci facciamo governare da questi partiti falliti.. che oltre a non aver bilanci pubblici  trasparenti.. non sono capaci di gestire milioni di euro..pubblici e privati..  essendo i partiti equiparabili ad aziende decotte.

Gabriele Cervi

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Parlamentari pagati da lobby e multinazionali

Grasso: «Chi sa qualcosa denunci tutto»

Le rivelazioni dell’assistente parlamentare di un senatore
Il presidente del Senato: serve un Ddl anticorruzione

 

 

 

Il presidente del Senato Piero GrassoIl presidente del Senato Piero Grasso

Senatori e deputati a libro paga di multinazionali e lobbisti. È quanto sostiene un assistente parlamentare intervistato dalle Iene. L’anticipazione ha provocato l’immediata reazione del presidente del Senato, Piero Grasso: «Chi sa qualcosa sui parlamentari pagati farebbe bene a denunciare questi comportamenti gravissimi». Ha affermato l’ex procuratore antimafia. «Io – ha aggiunto – mi adopererò per fornire agli inquirenti nel più breve tempo tutte le informazioni che riterranno utili alle indagini». Una risposta immediata potrebbe essere una nuova legge sul tema della corruzione e del voto di scambio: «Per quanto mi riguarda ho dimostrato di considerare la lotta alla corruzione un’assoluta emergenza depositando, il mio primo giorno da senatore, un ddl con Disposizioni in materia di corruzione, voto scambio, falso in bilancio e riciclaggio , che martedì sarà preso in esame dalla Commissione Giustizia del Senato».

 

IL SERVIZIO DELLE IENE – Nel servizio in onda domenica sera, l’assistente parlamentare parla di «senatori e onorevoli a libro paga di alcune multinazionali, le cosiddette lobbies». L’uomo ha chiesto di restare anonimo: «Ci sono le multinazionali – ha raccontato – che ogni mese per mezzo di un loro rappresentante fanno il giro dei palazzi, sia al Senato che Camera: incontrano noi assistenti e ci consegnano dei soldi da dare ai rispettivi senatori e onorevoli». L’obiettivo, ha spiegato sempre la fonte anonima, è «far sì che quando ci sono degli emendamenti da votare, i senatori e gli onorevoli li votino a favore della categoria che paga». Operazioni che prevedono una sorta di tariffario: «Per quel che mi riguarda, conosco due multinazionali, una del settore dei tabacchi e un’altra nel settore dei video giochi e delle slot machine ed entrambe elargiscono una 1.000 euro e un’altra 2.000 euro ogni mese». La tariffa «cambia a seconda dell’importanza del senatore e quindi, se è molto influente, sale fino a 5.000 euro». Per quanto riguarda poi, ha detto ancora, «le sale Bingo, si sono formati due gruppi, partecipati sia da uomini del centro sinistra che da uomini del centro destra. I due gruppi fanno capo ad ex ministri del centro sinistra».

LE INDISCREZIONI – Grasso ha quindi annunciato di voler andare fino in fondo: «Dalle anticipazioni giornalistiche in merito al servizio delle Iene su deputati e senatori che, nelle scorse legislature, sarebbero stati pagati da multinazionali per operare modifiche favorevoli ai disegni di legge in discussione – si legge in una nota di Palazzo Madama – emerge la denuncia di un comportamento che, se provato, sarebbe gravissimo». «Purtroppo – prosegue la nota – la natura di denuncia, anonima nella fonte e nei destinatari, rende difficile procedere all’accertamento della verità. Spero quindi che gli autori del servizio e il cittadino informato di fatti così gravi provvedano senza indugio a fare una regolare denuncia alla Procura, in modo da poter accertare natura e gravità dei fatti contestati». «Da parte mia – ha continuato Grasso – assicuro che mi adopererò per fornire agli inquirenti nel più breve tempo tutte le informazioni che riterranno utili alle indagini».

Redazione Online


 

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BUONA LETTURA.. NELLA SPERANZA CHE SI POSSANO FORMARE NUOVE COSCIENZE. GRAZIE.

 

 

 

 
 

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CARO AMICO/A

Ho lanciato una petizione che riguarda i partiti e i sindacati.  La petizione prevede di

inserire nei statuti dei medesimi un codice etico con regole di trasparenza certe.
Ho bisogno del tuo aiuto per diffonderla..
 
Questa  semplice petizione la ritengo importante per far conoscere alla
pubblica opinione l’attuale status quo e nel contempo sensibilizzare la
medesima che se si vuole veramente si può cambiare per arrivare
all’interesse collettivo. Alla fine vuole essere anche e soprattutto  un
invito ai partiti e ai sindacati per ritornare a lavorare nella legalità, nella
democrazia, nella trasparenza  senza privilegi di casta  usando i
contributi pubblici correttamente.
 
BASTA
DARE  CONTRIBUTI PUBBLICI SENZA CONTROLLI E TRASPARENZA..
CON I NOSTRI SOLDI , LORO,  
SONO DIVENTATI RICCHI ..

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Parlamentari pagati da lobby e multinazionali Grasso: «Chi sa qualcosa denunci tutto»ultima modifica: 2013-05-19T20:51:00+00:00da mobbing21
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